Food, beverage, wine, spirits
Food, beverage, wine, spirits
DG ad Interim per aziende food.
Direzione operativa per PMI alimentari italiane. GDO, private label, export, marginalità per referenza. Ritmo industriale.
Risposta diretta
Quando chiama un DG ad interim un'azienda alimentare?
Perimetro
Categoria, canale, margine.
Il food italiano è un settore denso: molti marchi, molte referenze, poche linee produttive scalabili. La direzione generale serve a fare pulizia sul portafoglio, a difendere il margine sotto pressione GDO e a costruire il piano di espansione estero senza svuotare la fabbrica.
Riporto in cabina di regia: proprietà, CdA, eventuale fondo. Prima linea operativa allineata su tre metriche: contribuzione per referenza, service level, cash conversion.
Canali coperti
Multicanale, senza deleghe scomposte.
- GDO Italia e centrali
- Discount e private label
- HORECA e Food service
- Export EU e extra EU
- E-commerce D2C e marketplace
- Ingredient e B2B industria
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FAQ food
Domande frequenti
Che aziende food chiamano un DG ad interim?
Aziende alimentari familiari da 15 a 200 milioni di fatturato in professionalizzazione, gruppi in crescita che devono strutturare category e private label, PMI in fase di allargamento distributivo estero.
Serve esperienza specifica di GDO?
Sì, e la porto. Trattativa con centrali di acquisto, gestione promo, listini, marginalità per referenza. Ma il ruolo non è quello del direttore commerciale: è direzione generale, con vista su produzione, qualità e conto economico.
Copertura settore beverage?
Sì, incluso vino, spirits, soft drink e bevande funzionali. Distribuzione HORECA, GDO, export, e-commerce D2C.
Prossimo passo
Parliamone in una call conoscitiva.
30 minuti, senza presentazione. Capiamo insieme se la direzione generale ad interim è la risposta giusta per la tua situazione.
