Assunzione

Assumere un direttore generale: costo, CCNL, alternativa.

RAL di riferimento, CCNL dirigenti, periodo di prova e la scelta strategica fra assunzione permanente e ingaggio ad interim.

Risposta diretta

Quanto costa assumere un direttore generale?

Assumere un direttore generale in un'azienda italiana strutturata costa tipicamente 130-220k di RAL fissa, più variabile 20-40%, benefit e patto di non concorrenza. Con la fee di executive search del 25-35% il costo pieno del primo anno supera spesso i 250-300 mila euro, esclusi i costi di sostituzione se la scelta non funziona.

Confronto

CEO ad interim vs assunzione permanente.

Buy vs rent applicato alla direzione generale.

CEO ad interimAssunzione permanente
Costo primo annoRetainer per la durata effettiva del mandato, tipicamente 3-12 mesiRAL annua dirigente più fee di executive search del 25-35%
VelocitàIn organigramma tipicamente entro 2 settimane3-6 mesi di selezione più preavviso, spesso 6-12 mesi complessivi
ReversibilitàUscita concordata nel mandato, senza contenziosoVincolo contrattuale dirigenziale, indennità in caso di uscita anticipata
RischioBasso: prova sul campo prima del profilo definitivoAlto: mismatch scoperto dopo 12-18 mesi

Quando conviene assumere

Quando l'assunzione ha senso.

L'assunzione permanente ha senso quando l'azienda ha già visto la persona operare (spesso al termine di un incarico ad interim), quando la governance è pronta a un dirigente stabile e quando l'orizzonte del ruolo supera i 24 mesi.

Vedi anche: costo di un DG ad interim, come funziona un incarico e ricerca AD.

FAQ assunzione DG

Domande frequenti sull'assunzione di un DG.

Quanto costa assumere un direttore generale in Italia?

Un direttore generale in un'azienda strutturata italiana ha tipicamente una RAL fra 130 e 220 mila euro, con variabile 20-40%, benefit e patto di non concorrenza. A questo si somma la fee di executive search del 25-35% se la ricerca è affidata a un'agenzia. Il costo pieno del primo anno supera spesso i 250-300 mila euro.

Qual è il CCNL per assumere un direttore generale?

Il direttore generale in Italia è tipicamente inquadrato come dirigente. Il CCNL di riferimento è quello dei Dirigenti di aziende industriali (Confindustria) o del terziario (Confcommercio) a seconda del settore. Prevede minimi retributivi, TFR maggiorato, indennità di risoluzione e patto di non concorrenza. Molte imprese affiancano al CCNL un contratto individuale integrativo.

Quanto dura il periodo di prova di un dirigente?

Per i dirigenti italiani il periodo di prova è tipicamente di 6 mesi. È il tempo entro cui l'azienda o il dirigente possono recedere senza obbligo di indennità di preavviso. In pratica non è sufficiente a testare un DG sul campo: molte scelte sbagliate emergono solo al 12° o 18° mese, quando l'uscita costa già molto.

Meglio assumere un DG o ingaggiarne uno ad interim?

L'assunzione conviene quando l'azienda ha un profilo chiaro, tempi sopra i 12 mesi e un CdA pronto a governare la scelta. L'ingaggio ad interim conviene quando serve continuità operativa immediata, quando il profilo definitivo non è ancora chiaro o quando la famiglia vuole vedere il manager operare prima di firmare un contratto dirigenziale a tempo indeterminato.

Posso passare da DG ad interim a DG assunto?

Sì, ed è uno degli esiti più naturali. Il mandato ad interim funziona come prova sul campo. Se la scelta funziona la persona resta con contratto dirigenziale, con transizione già preparata. Se non funziona il mandato si chiude alla data prevista senza contenzioso, e l'azienda ha un piano di transizione scritto.

Prossimo passo

Prova sul campo, poi decidi se assumere.

Un mandato ad interim di 6-12 mesi ti fa vedere il DG operare prima di firmare un contratto dirigenziale a tempo indeterminato. Meno rischio, ingresso in 2 settimane.