Cosa fa

Cosa fa un Direttore Generale ad Interim.

Direzione operativa temporanea con piena delega. Riporto diretto alla proprietà o al CdA. Mandato definito nel tempo e negli obiettivi.

Definizione

Che cos'è un Direttore Generale ad interim?

Un Direttore Generale ad interim è un dirigente esperto inserito per un periodo definito al vertice operativo dell'azienda. Riceve piena delega sulla direzione generale, riporta alla proprietà o al CdA e ha l'obiettivo di garantire continuità, eseguire un piano e lasciare la struttura più pronta di come l'ha trovata.

Non è un consulente. Non è un advisor. È un operatore con responsabilità di linea, dentro l'organizzazione, con autorità reale per decidere e per fare.

Perimetro

Il perimetro della direzione generale.

  • Pianificazione operativa e budget annuale
  • Coordinamento delle prime linee (commerciale, operations, finance, HR)
  • KPI, riportistica e ritmo di gestione
  • Riporto alla proprietà o al Consiglio di Amministrazione
  • Decisioni operative ordinarie e straordinarie entro il mandato
  • Selezione e onboarding del DG definitivo (quando previsto)

Mandati tipici

Quando viene attivato un DG ad interim.

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Vuoto di direzione

Uscita, malattia o assenza prolungata del DG. Il direttore generale ad interim copre il ruolo in continuità mentre la proprietà o il CdA selezionano la figura definitiva.

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Riorganizzazione

L'azienda deve cambiare struttura, riportistica o perimetro. Un DG esterno guida la riorganizzazione senza condizionamenti politici interni.

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Professionalizzazione

Un'impresa familiare introduce per la prima volta una direzione generale strutturata fra proprietà e operativo. Il DG ad interim costruisce il modello e prepara la struttura.

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Passaggio generazionale

Affianca la generazione uscente, prepara la struttura per la generazione entrante e mantiene la continuità operativa nei mesi della transizione.

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Crescita rapida

L'azienda è cresciuta più velocemente della propria struttura direzionale. Il DG ad interim costruisce processi, ruoli e KPI all'altezza della nuova dimensione.

Vedi anche: quando serve un DG ad interim e passaggio generazionale.

Ruolo e deleghe: FAQ

Cosa fa (e cosa non fa) un DG ad interim.

Che responsabilità ha un DG ad interim?

Un Direttore Generale ad interim ha piena responsabilità di linea sulla direzione operativa entro il perimetro della procura: coordinamento delle prime linee, budget, KPI, decisioni operative ordinarie e straordinarie, riportistica alla proprietà o al CdA. Non è un consulente: risponde in prima persona dei risultati operativi del periodo di mandato.

Quali sono le deleghe operative tipiche?

Firma di ordini, contratti fornitori entro soglie, assunzioni e uscite di prima linea, definizione del budget operativo, approvazione di investimenti entro procura, rapporti con clienti chiave, presidio della cassa operativa. Le soglie e i limiti sono scritti nella procura, condivisi con la proprietà e visibili all'organizzazione.

Il DG ad interim gestisce anche il personale?

Sì. Coordinamento delle prime linee, valutazione delle strutture, decisioni di riorganizzazione, ingressi e uscite chiave: sono parte del mandato tipico. La direzione HR resta una prima linea che riporta al DG; le decisioni di people sensibili passano dal DG e vengono allineate con la proprietà o il CdA.

Un DG ad interim può firmare contratti e prendere decisioni vincolanti?

Sì, entro il perimetro della procura formale rilasciata al momento della nomina. La procura definisce esplicitamente cosa può firmare in autonomia, cosa richiede un riporto preventivo, cosa resta in capo al CdA o alla proprietà. Il tutto è pubblico verso banche, fornitori, clienti chiave.

Che differenza c'è fra DG ad interim, temporary manager e fractional executive?

Temporary manager è la traduzione più comune in Italia della figura del DG ad interim: incarico dirigenziale a tempo determinato con responsabilità di linea. Fractional executive indica invece una presenza a tempo parziale continuativa (es. Fractional CMO). Il DG ad interim, quando serve, opera tipicamente in full-time con procura piena; il fractional è più adatto a funzioni specifiche in imprese più piccole.

Che cosa non fa un DG ad interim?

Non fa advisory pura, non produce slide senza esecuzione, non firma progetti che non finirà. Non sostituisce l'Amministratore Delegato nelle sue cariche sociali e non partecipa alle decisioni statutarie del CdA se non su invito. Non costruisce dipendenze: l'obiettivo esplicito è uscire lasciando la struttura autonoma.

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