Governance italiana

Direttore Generale e Amministratore Delegato: la differenza.

Nella governance italiana DG e AD non coincidono. Capire la distinzione cambia il modo di organizzare la direzione operativa, soprattutto in un'impresa familiare.

Risposta diretta

Qual è la differenza fra DG e AD?

L'Amministratore Delegato è un membro del Consiglio di Amministrazione che riceve dal CdA stesso deleghe di gestione: ha cariche sociali, risponde come amministratore e si occupa di governance e indirizzo strategico. Il Direttore Generale è un dirigente apicale, nominato dall'organo amministrativo o dalla proprietà, che guida la direzione operativa quotidiana e coordina le prime linee aziendali su procura.

In molte aziende italiane le due figure coesistono: l'AD imposta la strategia e tiene i rapporti con i soci, il DG manda avanti l'operativo. In altre realtà, soprattutto familiari, il DG riporta direttamente alla proprietà senza un AD intermedio.

Confronto

DG vs AD: confronto pratico.

AspettoDirettore GeneraleAmministratore Delegato
Origine del ruoloNominato dall'organo amministrativo o dalla proprietà come dirigente apicale.Membro del CdA cui sono delegati poteri di gestione ai sensi del codice civile.
NaturaDirigente, lavoratore subordinato di vertice.Amministratore con cariche sociali e responsabilità statutarie.
Fonte dei poteriProcura, contratto, organigramma e mandato.Delibera del Consiglio di Amministrazione e statuto.
Riporta aAmministratore Delegato, CdA o proprietà.Consiglio di Amministrazione e assemblea dei soci.
Focus tipicoDirezione operativa quotidiana, coordinamento delle prime linee, esecuzione.Governance, indirizzo strategico, rapporti con soci e stakeholder.
ResponsabilitàOperativa e di linea, secondo procura.Civile, gestionale e potenzialmente penale come amministratore.

In pratica

E un DG ad interim?

Un DG ad interim è la stessa figura, attivata per un periodo definito. Riceve la procura, entra in organigramma come direttore generale e risponde alla proprietà o al CdA secondo la struttura esistente. Non sostituisce l'AD e non interferisce con le cariche sociali: presidia la direzione operativa.

Nel lessico internazionale lo stesso profilo viene spesso cercato come CEO ad interim, interim CEO o, quando l'esigenza è ingaggiarne uno in tempi brevi, hire interim CEO. In Italia la figura corretta resta quella del Direttore Generale, ma la sostanza del mandato operativo coincide.

Vedi anche: cosa fa un DG ad interim e come funziona l'incarico.

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