Milano

Head hunter a Milano: mercato e alternative.

Milano concentra la maggior parte degli head hunter italiani. Ecco chi c'è, quanto costa e quando conviene una scelta diversa.

Risposta diretta

Quali sono gli head hunter per dirigenti a Milano?

A Milano operano tutti i network globali di executive search (Spencer Stuart, Egon Zehnder, Korn Ferry, Heidrick, Russell Reynolds), i principali player mid-market (Michael Page Executive, Odgers, Amrop, Eric Salmon, Boyden) e le boutique italiane verticali su moda, food, industrial e finance. La città è il primo bacino di dirigenti del paese.

Perché Milano

Il perimetro milanese.

Milano concentra sedi legali di gruppi quotati, filiali italiane di multinazionali e la maggior parte delle boutique di executive search. Per un'azienda lombarda la scelta dell'head hunter non è vincolata dalla geografia, è vincolata dal segmento e dal metodo. Vedi la panoramica per segmento.

Vedi anche: DG ad interim a Milano, quanto costa un head hunter e alternative.

Confronto

Head hunter vs operatore diretto.

Due modi diversi di risolvere lo stesso problema: coprire il vertice operativo. La differenza non è solo di prezzo, è di chi entra effettivamente in azienda.

Executive search tradizionaleOperatore diretto (DG ad interim)
Fee25-35% della RAL annua del profilo ricercato, retainer + success feeTariffa giornaliera o retainer mensile, senza percentuali sulla retribuzione futura
TempiDa 3 a 6 mesi per chiudere la selezione, più preavviso del candidatoIngresso operativo tipicamente entro 2 settimane dalla call conoscitiva
Chi fa il lavoroConsulente che ricerca, valuta e presenta candidati esterniUn unico dirigente esperto che entra in linea, decide e opera
GaranziaSostituzione entro 6-12 mesi se il candidato lascia o non funzionaUscita già scritta nel mandato, con passaggio di consegne strutturato
ConflittoL'incentivo economico è alzare la RAL del candidato piazzatoL'incentivo è chiudere il mandato con risultati misurabili

FAQ Milano

Domande frequenti sugli head hunter a Milano.

Quali sono i migliori head hunter a Milano?

A Milano operano i grandi network globali (Spencer Stuart, Egon Zehnder, Korn Ferry, Heidrick, Russell Reynolds) e i principali player mid-market (Michael Page Executive, Odgers, Amrop, Eric Salmon, Boyden). La città concentra la maggior parte delle boutique italiane specializzate su fashion, food, industrial e finance. Il distretto lombardo è il più profondo bacino di dirigenti in Italia.

Quanto costa un head hunter a Milano?

Il costo di un head hunter a Milano è in linea con la media italiana: 25-35% della RAL annua del profilo piazzato, articolata in retainer iniziale e success fee. Su un DG con RAL 200k la fee si aggira fra 50 e 70 mila euro. Le boutique milanesi verticali possono avere fee flat da 40 a 90 mila euro per ricerca.

Meglio un head hunter a Milano o un operatore diretto?

A Milano il vantaggio della prossimità gioca poco: quasi tutti gli head hunter italiani hanno sede in città. Il criterio di scelta resta funzionale: se serve tempo e ricerca strutturata conviene l'head hunter; se serve continuità operativa immediata conviene un CEO ad interim con base a Milano e disponibilità in Lombardia dal primo giorno.

Prossimo passo

Un senior operator con base a Milano.

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